Dalla scelta degli studi al lavoro in Honda

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Dalla scelta degli studi al lavoro in Honda

L’intervista al dott. Alessandro Donatelli, Responsabile dello Sviluppo Organizzativo e delle Persone in Honda

Qual’è stato il Suo percorso scolastico?

Ho frequentato il liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Pescara. Come molti, nel percorso che mi ha portato al diploma ho cercato di studiare il “giusto” per acquisire un buon metodo di studio e sedimentare alcune conoscenze che mi sarebbero servite successivamente.

Gli anni del liceo però li ricordo con piacere anche per la rete di relazioni che ho coltivato sia con i miei compagni, con alcuni mi vedo ancora oggi, e sia con alcuni professori che sono stati in grado di trasferirmi insegnamenti di vita che custodisco ancora.

Mi sono diplomato con una votazione di 50/60, non confondetevi, perché era il vecchio ordinamento! Dopo il Diploma ho scelto di iscrivermi alla facoltà di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Pescara. È stata una scelta ragionata ma devo essere onesto nel dire che all’epoca non avevo ancora le idee molto chiare sul come avrei speso la mia laurea nel percorso professionale.

C’erano, e ci sono ancora oggi, lauree più specialistiche che ti permettono di lavorare più in profondità nello sviluppo di alcune conoscenze, il mio corso di laurea teneva le porte aperte su più ruoli professionali ed è stato anche questo uno dei fattori che hanno influito sulla mia decisione.

Comunque, con le possibilità offerte dal Web e l’evoluzione delle iniziative di orientamento mi sento di consigliare a chi si avvicina oggi al mondo delle Università di analizzare un po’ cosa sta chiedendo il mercato del lavoro ma soprattutto cosa si prevede chiederà nei prossimi cinque anni perché l’evoluzione socio-economica e tecnologica ha accelerato tantissimo i ritmi di cambiamento. Fatto questo poi non preoccupatevi perché anche nelle migliori previsioni dobbiamo fare i conti con Murphy e il fattore C!

Come ha capito cosa avrebbe studiato e fatto successivamente?

Durante gli anni dell’Università ho lavorato per mantenermi agli studi, ma probabilmente la causa dei miei due anni fuori corso è da ricondurre allo spegnimento di quella bussola che teneva collegati gli sforzi fatti nell’acquisizione di nuova conoscenza con la consapevolezza sul come poterla capitalizzare una volta uscito dall’Università.

Durante il quarto anno c’è stata la svolta perché il professore di Organizzazione Aziendale mi ha aiutato davvero a capire quale potesse essere il mio percorso.

Ricordo quel momento e i 24 mesi successivi come una corsa di MotoGP: warm up per ribilanciare il tempo tra lavoro e studio, prove libere dando i 5 esami più facili che mi erano rimasti e poi i restanti 11 tutti d’un fiato. Mi sono laureato con 102/110, dopo 2 mesi ho vinto una borsa di studio per un Master full time sulla Gestione delle Risorse Umane che ha completato la mia cassetta degli attrezzi.

In questo modo mi sono preparato per tuffarmi finalmente in una nuova avventura lavorativa speranzoso di poter mettere a frutto gli anni di apprendimento sui libri.

Come è arrivato in Honda?

Sono arrivato in Honda bussando piano piano e proponendo di svolgere un tirocinio di un mese per sviluppare una tesina, iniziata durante il Master, sui Sistemi di Gestione delle Politiche Retributive. Era il 2004. La Honda Italia sin da allora ha dimostrato la sua grande curiosità e permeabilità verso il mondo dei neo-laureati e più in generale verso gli Enti di formazione come le Università.

Sono entrato nel Team delle Risorse Umane per svolgere il mio progetto e sono rimasto con loro fino ad oggi, 17 anni! La tanto desiderata stabilizzazione contrattuale è arrivata dopo tre anni, ma quello che mi ha sempre tenuto legato alla Honda è stata la passione per un lavoro nel quale mi ha sempre sostenuto e le grandi opportunità di crescita professionali alimentate sempre con la spinta all’innovazione di sistemi e metodologie HR.

In che cosa consiste il Suo lavoro?

Sono entrato in Honda Italia nel 2004, ho lavorato come specialista e poi come Coordinatore sulle seguenti aree di attività:

  • Sistemi di gestione delle performance individuali
  • Reclutamento
  • Comunicazione interna
  • Formazione

Oggi sono Responsabile dello Sviluppo Organizzativo e delle Persone (Development Department Manager c’è scritto sul biglietto da visita) e in particolare curo con il mio Team i seguenti processi:

  • Analisi dei fabbisogni formativi
  • Definizione dei piani di Training
  • Progettazione di interventi formativi (sia erogati con trainer interni che esterni)
  • Analisi e revisione dei modelli Organizzativi (analisi di processo, revisione strutture organizzative e job requirements)
  • Supporto e coordinamento dei sistemi di miglioramento continuo (Kaizen System)
  • Definizione e implementazione dei piani di Inserimento e sviluppo per i nuovi assunti

Nel Team HR di Honda Italia è sempre promossa la versatilità delle sue persone, quindi oltre i focus elencati sopra supportiamo anche le attività di Reclutamento per ruoli di Specialist e Coordinamento e partecipiamo proattivamente alle attività di comunicazione interna.

 

L’INTERVISTA E’ STATA REDATTA DA:

1 VESPASIANO ALESSIO
2 D’ALONZO LUIGI
3 PERRINI FABIO
4 VALERIANI DAMIANO
5 DI RISIO LUIGI
6 SABATINI SASHA

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